Linux

Installiamo un server multimedia/samba/torrent/Upnp/ssh/emule

Linux ovviamente!
Ovvero, come ridare nuova vita ad una macchina che giace inutilizzata da qualche parte perché ormai “vecchia” e farle fare cose davvero utili ed interessanti.
Questa guida sarà divisa in più parti, ognuna dedicata ad un server diverso (ssh già è presente a questo indirizzo) ed è basata su Debian.
Dedichiamo questa prima parte al reperimento del sistema operativo. Qui è possibile scaricare l’ultima versione di Debian per l’installazione via internet, ovvero un’immagine minima che ci consente di selezionare solo quello di cui realmente abbiamo bisogno. Qui c’è il manuale di installazione, dategli un’occhiata.
Avete quindi un vecchio pc con poca ram, una scheda video spompata ed una scheda di rete? Ottimo, è la macchina che fa al caso vostro.
Il mio server gira attualmente su una macchina headless (senza monitor) con 256Mb di ram, una cpu da 1ghz di clock ed un hd da 10Gb, oltre ad un hd da mezzo Tb usato come spazio di archiviazione.
Stiamo installando un ambiente server, quindi il desktop grafico non c’è. Fatevene una ragione. Con la shell potete fare di tutto, fidatevi. Anche navigare su internet, in via testuale ovvio, ma ne avete la possibilità. Ricordate i tempi dell’MS-Dos? Si faceva di tutto, senza ambiente grafico. Una volta inziati all’arte della shell, non tornerete più indietro, garantito!
Installiamo quindi il sistema operativo di base e poi andiamo a selezionare i server samba ed ssh. Il resto verrà installato da linea di comando successivamente.
Scegliamo il bootloader, la password di amministrazione (non ricordo se consente anche la creazione del primo utente o no, se si procedete alla sua creazione ed alla scelta di username e password) e la macchina è pronta. Noterete i tempi di avvio fulminei ed una scritta inquietante, su sfondo nero.
Debian GNU/Linux 3.X debian tty1
debian Login:
Siete arrivati! La macchina è viva! (Frankenstein docet)
Accedete con le credenziali da voi scelte (nome utente e password) e siete dentro. Il bello comincia proprio adesso.
Alla prossima puntata.

Standard
Cucina & Ricette

Gricia!

Sabato ho trovato al supermercato un guanciale a cui mancava solo la parola per quanto era bello, ne ho preso quindi un etto e mezzo tagliato un pò spesso (circa 2-3 mm) per farci una bella gricia o una matriciana.
Ieri ho deciso per la variante “gricia”.
Ingredienti per due persone:
200 grammi di pasta lunga (bucatini o spaghettoni)
150 grammi di guanciale (possibilmente di Amatrice, ma se non lo è va bene ugualmente, non sono un talebano culinario)
Pecorino Romano grattugiato
Tagliate a listarelle il guanciale e mettetelo a soffriggere in padella a fuoco basso finché non sarà ben colorito. Non aggiungete olio (il grasso del guanciale basta ed avanza), al limite un cucchiaio di strutto (visto che vi fate del male, fatelo per bene) ma per favore non olio d’oliva, non c’entra nulla.
Nel frattempo mettete a bollire l’acqua e cuocete la pasta, che scolerete un pò al dente per saltarla in padella.
Impiattate e spolverate con abbondante pecorino grattugiato. Qui c’è una diatriba tra i puristi che non ritengono idoneo il pecorino romano perché troppo salato, sostituendolo con il pecorino di Amatrice e chi invece procede senza particolari problemi. Indovinate da che parte sto?
Buon appetito!

Standard